L'ASSOCIAZIONE DEI CONTOTERZISTI DELL'ITALIA CENTRALE
A.P.I.M.A. - Associazione Provinciale Imprese di Meccanizzazione Agricola,
una presenza sul territorio provinciale da ben 55 anni, risale, all’agosto del 1945
la costituzione della prima associazione di contoterzisti della Provincia di Arezzo
la cui costituzione fù registrata presso l’Ufficio del Registro di Poppi al nr. 57 vol. 162
sotto la denominazione “Consorzio fra gli esercenti le industrie della Trebbiatura e
della motoaratura della Provincia di Arezzo” . La denominazione fù in seguito
trasformata nell’attuale Associazione Provinciale Imprese di Meccanizzazione Agricola.
Una presenza costante in una provincia a forte vocazione agricola come quella di
Arezzo dove ad un'agricoltura d'avanguardia fa da supporto e stimolo un contoterzismo
fortemente motivato, validamente organizzato e pronto a cogliere tutte le sollecitazioni
della tecnologia innovativa, in sostanza un partner di prim'ordine per l'imprenditoria
agricola Aretina
L'A.P.I.M.A. associa 64 aziende di alto profilo e di notevole valenza economica,
gestisce un parco macchine in grado di fronteggiare ogni tipologia d'intervento,
rappresentato dai più diversi mezzi meccanici delle più recenti generazioni, di
grande potenza e di elevata produttività, corredato da tutti i tipi r modelli di attrezzature
complementari di grande versatilità
Con questo potenziale gli associati garantiscono qualsiasi servizio di cui l'azienda agricola
abbia bisogno, partendo dalle tradizionali operazioni di raccolta, fino ai lavori più
specializzati e alle soluzioni più avveniristiche.
Le imprese della categoria, al momento, soddisfano più del 65% delle esigenze di
lavoro meccanico delle aziende agrarie e per quanto riguarda il delicato settore delle
operazioni di raccolta (cereali e colture industriali in pieno campo), tale percentuale
supera ormai la soglia del 90%.
Pertanto, la funzione di queste imprese rappresenta un "fattore strutturale".
Esse, infatti, poiché dotate di macchine ed attrezzature ad alto tasso tecnologico
e di grande potenzialità operativa, consentono alle aziende agrarie committenti di
abbattere in maniera efficace i propri costi di esercizio.
Tale ruolo, ormai insostituibile per un'agricoltura condizionata dalle mutevoli esigenze
di un mercato che ha superato gli angusti confini nazionali per divenire mondiale,
permette ai produttori agricoli italiani di non immobilizzare ingenti capitali in macchine
che, per esaltarne la capacità operativa e l'efficacia economica, devono essere destinate
ad un impiego pluriaziendale ed affidate a personale altamente specializzato.
Questo, in sintesi, è il ruolo svolto dagli operatori agromeccanici rappresentati
dalla A.P.I.M.A.
Un ruolo che è stato conquistato proprio sul "campo" in virtù di una valutazione
di convenienza economica a cui l'imprenditore agricolo, piccolo o grande che sia ma, i
n ogni caso, intenzionato ad essere protagonista dell'agricoltura del 2000,
non può non ricorrere.
L'A.P.I.M.A. aderisce alla F.R.I.M.A.T.. (Federazione Regionale Imprese
Meccanizzazione Agricola Toscana) che ha la sua sede a Firenze e alla
U.N.I.M.A. (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola) con sede in Roma.
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